Attenzione per favore!
Il vostro Paese è definito come Stati Uniti
La ditta Liteforex (Europe) LTD, regolamentata dalla licenza CySEC numero 093/08, non fornisce servizi di brokeraggio nel tuo paese.
Rimanendo sul sito https://it.liteforex.eu, confermi che l'accesso a tutti i programmi e servizi ti viene fornito solo a scopo informativo, senza l'offerta di registrazione.
Rimani sul sito Liteforex (Europe) LTD Company
L’analisi grafica è il lavoro con la rappresentazione illustrata (grafica) del prezzo e della sua dinamica. I grafici dei prezzi sono utilizzati dagli analisti che individuano specifici modelli grafici, figure (“pattern”) o tendenze. Tutti gli strumenti necessari per l’analisi grafica sono pienamente forniti dalla piattaforma LiteForex MetaTrader 4. In particolare, sono disponibili le linee (per la rappresentazione dei livelli di supporto e resistenza, l’identificazione dei trend e di figure come “flag”, “pennant”, ecc.). Inoltre, MT4 consente di lavorare con un’ampia gamma di oggetti grafici. Per maggiori dettagli si consiglia di consultare la documentazione di MT4.
Esistono diversi modi di rappresentare il movimento dei prezzi: grafici a linee, grafici a barre e grafici a candele. Esistono anche altri tipi di rappresentazione grafica del movimento dei prezzi, come “crisscross”, Renko, Kagi, ecc., ma in questo corso non verranno descritti.
Il grafico a linee è una rappresentazione grafica semplice: si tratta di una curva bidimensionale costruita sui prezzi di chiusura di determinati periodi, con coordinate sugli assi X e Y, dove X rappresenta il tempo e Y rappresenta il prezzo.

Figura 8. Grafico a linee basato sui prezzi di chiusura
Il prezzo di chiusura di un periodo è l’ultimo prezzo registrato alla fine di quel periodo. Ad esempio, considerando i timeframe orari, il prezzo di chiusura è l’ultimo prezzo formatosi prima dell’inizio dell’ora successiva. A seconda della velocità di formazione dei nuovi prezzi, può trattarsi dell’ultimo secondo dell’ora o degli ultimi pochi secondi.
Questo modo di rappresentare graficamente il movimento dei prezzi non è molto utile nella pratica. Non mostra le fluttuazioni dei prezzi su intervalli di tempo brevi. Si tratta semplicemente di una curva che rappresenta una sorta di valore medio del prezzo.
Un altro modo di rappresentare i grafici dei prezzi, più diffuso, è il grafico a barre. Esso è costituito da una serie di linee verticali, ciascuna delle quali corrisponde a un determinato intervallo di tempo. Ogni barra mostra quattro caratteristiche: il prezzo di apertura del periodo (“open”), il prezzo di chiusura del periodo (“close”), il prezzo massimo del periodo (“high”) e il prezzo minimo del periodo (“low”).

Figura 9. Grafico a barre OHLC
Tuttavia, questo modo di rappresentare i grafici dei prezzi presenta alcuni svantaggi: il punto di apertura (“open”) è situato a sinistra, mentre il punto di chiusura (“close”) è situato a destra. Di conseguenza, durante un’analisi prolungata, i prezzi di apertura e chiusura possono sovrapporsi visivamente, causando errori, sebbene molti trader utilizzino ampiamente proprio il grafico a barre. In Russia è più diffuso il terzo tipo di grafico dei prezzi: le candele giapponesi. Un esempio di grafico dei prezzi con l’uso delle candele per la coppia valutaria USDJPY è mostrato nell’illustrazione seguente.

Figura 10. Grafico a candele OHLC
Il grafico a candele è simile al grafico a barre, ma il corpo della candela è di colore chiaro se il prezzo di apertura (“open”) è inferiore al prezzo di chiusura (“close”), cioè se la quotazione della coppia valutaria rappresentata dalla candela è aumentata durante l’intervallo di tempo corrispondente. La candela è invece colorata (di qualsiasi colore) se il prezzo di apertura durante l’intervallo di tempo corrispondente alla candela è superiore al prezzo di chiusura.
Il termine “candela giapponese” deriva da una leggenda sui mercanti dell’antico Giappone, che segnavano una giornata di trading positiva inserendo una candela bianca in una scatola, mentre una giornata negativa veniva segnata inserendo una candela nera nella stessa scatola. Alla fine del mese, per fare un bilancio complessivo, estraevano le candele e le contavano.
Nell’analisi grafica, oltre alle singole candele, esistono specifiche combinazioni di candele. Sui grafici dei prezzi, nella maggior parte dei casi, compaiono figure che aiutano a determinare lo scenario più probabile per lo sviluppo futuro degli eventi. Queste figure sono combinazioni di candele e risultano particolarmente utili per l’analisi dei grafici dei prezzi. Nell’analisi tecnica classica si distinguono due tipi di modelli di combinazioni di candele: i pattern di continuazione del trend e i pattern di inversione del trend.
PrecedenteProssimo